Rassegna Stampa

23 giugno 2023

Consulta: differire Tfr e Tfs incompatibile con la Costituzione. Sindacati: risarcimento per migliaia di lavoratori e lavoratrici

Fonte: ilsole24ore.com

Il differimento della corresponsione dei trattamenti di fine servizio (Tfs) spettanti ai dipendenti pubblici cessati dall’impiego per raggiunti limiti di età o di servizio contrasta con il principio costituzionale della giusta retribuzione, di cui tali prestazioni costituiscono una componente; principio che si sostanzia non solo nella congruità dell’ammontare corrisposto, ma anche nella tempestività della erogazione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale che rivolge un pressante invito al Parlamento a rimuovere gradualmente il differimento.

Intervenire con attenzione all’impatto finanziario
La Corte sottolinea che il Tfs è un emolumento volto a sopperire alle peculiari esigenze del lavoratore in una particolare e più vulnerabile stagione della esistenza umana. E dunque spetta al legislatore, avuto riguardo al rilevante impatto finanziario che il superamento del differimento comporta, individuare i mezzi e le modalità di attuazione di un intervento riformatore che tenga conto anche degli impegni assunti nell’ambito della precedente programmazione economico-finanziaria.

23 giugno 2023

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