Rassegna Stampa

12 novembre 2018

Pensioni

Con quota 100 decurtazioni all’assegno dal 5 al 30%

Fonte: ilmessaggero.it

Chi uscirà dal lavoro con quota 100 avrà un assegno pensionistico più basso di quello che avrebbe avuto con l’uscita con l’età di vecchiaia tra il 5% e il 30% dell’importo lordo. La stima diffusa oggi dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) è legata a varie ragioni, dalla minore quantità di contributi versati all’effetto coefficienti di trasformazione fino alla possibilità che sia minore la parte calcolata con il metodo retributivo rispetto a quella calcolata con quello contributivo. Nessuna penalizzazione quindi, ma c’è semplicemente l’effetto dell’anticipo del pensionamento in un sistema che ormai è legato strettamente all’aspettativa di vita. Ecco, in estrema sintesi, le ragioni dell’assegno ridotto che comunque non considera il vantaggio dell’aver anticipato il pensionamento e quindi gli anni in più di trattamento ricevuto.

12 novembre 2018

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