Rassegna Stampa

27 novembre 2018

Autonomia differenziale

De Luca e Fontana lanciano la sfida: fateci gestire il futuro dei territori

Fonte: Adnkronos

“Noi dobbiamo poter essere autonomi nell’impostare il futuro delle scelte che riguardano i nostri
territori. Io in Lombardia ho bisogno di assumere, proprio come De Luca in Campania, ma la legge nazionale ce lo impedisce.  Questa, evidentemente, e’ una stortura che non ha ragione di
esistere”.

Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, accoglie la proposta dell’omologo campano Vincenzo De Luca che durante un incontro bilaterale a Napoli tra gli ospedali Cardarelli e Niguarda ha spiegato che “Campania e Lombardia sono la linea del Piave dell’autonomia regionale”, evidenziando come occorra condurre “una battaglia contro quelle forme di centralizzazione che a volte riemergono dai poteri centrali”. Per De Luca, “chi e’ contro l’autonomia regionale vuole offendere la dignita’ di Napoli e della Campania”.

Una linea che vale anche per la sanita’: “non ci serve nessun commissario – questo l’invito che De Luca rivolge al governo -. La Campania aveva accumulato quasi 8 miliardi di euro di debiti e
ci hanno commissariati. Era una vergogna meritata ma oggi il bilancio e’ risanato e la logica del commissariamento della sanita’ non ha piu’ alcuna motivazione oggettiva per stare in piedi”.

Fontana sembra accogliere in pieno le considerazioni avanzate da De Luca e chiede al governo che Lombardia, Campania e altre Regioni “siano messe in condizione di gestire il futuro della propria gente autonomamente. Alla fine di 5 anni di governo, se siamo stati bravi i cittadini ci confermeranno ma se stiamo stati capre andremo a fare un altro lavoro”. Non e’ piu’ possibile, secondo Attilio Fontana, “nascondersi dietro al dito di Roma, che alla fine non ci lascia fare. Milano e Napoli – sottolinea – sono sempre state un punto di riferimento per il nostro Paese:
Lombardia e Campania hanno bisogno di piu’ capacita’ decisione per dimostrare ai nostri territori se sappiamo amministrare”.

27 novembre 2018

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