Rassegna Stampa
19 marzo 2025
Aggressioni ai medici: body cam, pulsanti rossi e smartwatch per chiamare la polizia
Fonte: ilsole24ore.com
L’introduzione di questi dispositivi per il personale sanitario che lavora nelle aree a maggiore rischio di aggressione dovrebbe rappresentare un deterrente contro la violenza
La violenza negli ospedali e nei confronti degli operatori sanitari è una questione sempre più urgente, con numeri allarmanti che evidenziano come gli ambienti di cura possano diventare luoghi ad alto rischio.
Dati mondiali e nazionali in crescita
Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), fino al 62% degli operatori sanitari ha subito almeno un episodio di violenza negli ospedali o sul posto di lavoro. In Italia, dai dati dell’Osservatorio del ministero sulla sicurezza dei professionisti sanitari e sociosanitari risulta che nel 2024 sono state segnalate oltre 18mila aggressioni coinvolgendo circa 22mila operatori. Negli ultimi cinque anni si valuta un incremento del 42 % delle aggressioni contro i professionisti della sanità. Inoltre, in Italia gli episodi di violenze fisiche e psicologiche specie contro le professioniste sanitarie, negli ultimi tre anni. sono in fase di particolare crescita. Le aggressioni si verificano soprattutto in Pronto soccorso, nei servizi psichiatrici e nelle aree di degenza mentre gli autori sono prevalentemente i pazienti, seguiti da familiari e caregiver.