Rassegna Stampa

09 luglio 2019

Personale SSN

M5s, arriva ddl intramoenia per tutti i professionisti Ssn

Fonte: Agi

Prevedere l’attività libero-professionale intramuraria per tutti i professionisti del Servizio sanitario nazionale. È quanto prevede il disegno di legge presentato oggi dal presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, del MoVimento 5 Stelle, durante la conferenza stampa “Professioni sanitarie e attività libero-professionale intramuraria. Una legge, un’opportunità”, a Palazzo Madama.

“Mi auguro di riuscire a calendarizzare presto questo disegno di legge e di ottenere la sede redigente per velocizzarne l’approvazione – ha spiegato -. È un argomento che avevo a cuore già prima di diventare senatore: mi sono sempre chiesto perché noi medici possiamo svolgere attività in intramoenia e non c’è invece nessuna forma prevista per il personale infermieristico. Con questo provvedimento, dunque, vogliamo consentire ai professionisti della sanità, non medici, di lavorare in intramoenia. Il sistema sanitario ha bisogno di un ammodernamento e, negli ultimi anni, il personale sanitario ha ricevuto meno dallo Stato rispetto a quanto ha dato. Questo è un trend da invertire perché la sanità può migliorare e ripartire solo puntando sulle persone che ci lavorano”.

Il disegno di legge è composto da due articoli e, modificando la legge 120/2007, estende agli operatori delle professioni sanitarie che prestano la propria attività in regime di lavoro dipendente a tempo pieno o parziale presso strutture sanitarie pubbliche la possibilità di esercitare l’attività libero-professionale anche intramuraria.

L’obiettivo è “completare il processo di valorizzazione dell’infermiere e delle altre professioni sanitarie (riabilitative, tecnico-sanitarie, della prevenzione, di ostetricia) che devono diventare attori del servizio intramoenia in team assistenziale per poter godere di una loro esclusività, un loro tariffario e costruire un rapporto di fiducia con il paziente”. Fare tutto questo consentirebbe, specie sul territorio, “di potenziare le cure primarie, l’abbattimento delle liste di attesa e il controllo del fenomeno troppo diffuso dell’esercizio abusivo di professione”. È chiaro, ha detto ancora Sileri, “che questo provvedimento non potrà mai essere una scorciatoia per sopperire alle carenze, ma anzi potrà andare incontro a tutti i dipendenti che purtroppo a volte vengono sottopagati. Insomma, quella che presentiamo oggi è davvero una legge che rappresenta una grande opportunità”. Questo perché, ha concluso la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità, Maria Domenica Castellone “il personale del Servizio sanitario nazionale deve essere sempre la nostra priorità. Avere un buon personale significa dare ottimi servizi ai pazienti. Oltre a questo ddl, il senatore del MoVimento 5 Stelle Gaspare Marinello ha depositato un altro testo che istituisce l’infermiere di famiglia. Il nostro obiettivo resta sempre potenziare la medicina del territorio il più possibile. Nei prossimi giorni ci aspettiamo di approvare un altro ddl fondamentale per il personale medico, quello contro le aggressioni, e poi incardineremo questi altri due”.

09 luglio 2019

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