Rassegna Stampa

06 giugno 2019

Quota 100 è un boomerang: più pensionati, meno assunti

Fonte: ilgiornale.it

Ad aprile 27mila uscite e 2.000 occupati in meno. Male i giovani, il mercato vuole soltanto i 50enni

L’occupazione si riprende ovunque in Europa, tranne che in Italia. Gli altri paesi dell’Unione ritornano a tassi pre crisi, mentre in Italia il mercato del lavoro resta stagnante.

Negativo per i giovani, anche nel mese delle prime uscite di pensionati grazie a Quota 100. É presto per un bilancio, ma l’atteso turn over, tre assunzioni ogni pensionato anticipato grazie alla normativa del governo che prevede il ritiro a 62 anni con 38 di contributi, non sembra esserci stata.

Il tasso di occupazione, cioè la quota delle persone in grado di lavorare che svolgono effettivamente un’attività, in marzo è aumentato mentre ad aprile la stima degli occupati risulta sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente al 58,8%. In termini assoluti, gli occupati sono 23.288.000, 2.000 in meno rispetto al mese precedente.

Dato che colpisce perché aprile è anche il primo mese di uscita per i beneficiari di Quota 100. Nel primo mese sono stati quasi 27 mila. Se ci doveva essere un effetto sostituzione immediato, i nuovi posti di lavoro sarebbero dovuti essere quasi 90 mila. I posti lasciati liberi dai pensionati precoci, non sono stai sostituiti. Perlomeno non subito.

06 giugno 2019

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