Rassegna Stampa

06 novembre 2023

Previdenza/ Torna a crescere il montante contributivo

Fonte: quotidianosanita.it

In un momento in cui si parla, e anche si agisce, di ridurre gli importi pensionistici futuri, un meccanismo automatico, previsto dal sistema previdenziale attuale, consente di dare una buona notizia per chi avesse in programma di mettersi a riposo dal 2024. Infatti dopo anni di stagnazione torna a crescere il montante contributivo, che consiste nel capitale che il lavoratore accumula nel corso degli anni lavorativi.

Per determinare il montante dei contributi bisogna individuare la base imponibile annua (retribuzione montante annua per gli iscritti alle gestioni pensionistiche dei lavoratori dipendenti oppure reddito annuo per gli iscritti alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi) corrispondente ai periodi di contribuzione obbligatoria, volontaria, figurativa, da riscatto o da ricongiunzione fatti valere dall’assicurato in ciascun anno.

Calcolare, poi, l’ammontare dei contributi di ciascun anno moltiplicando la base imponibile annua per l’aliquota di computo del 33% in caso di lavoratore dipendente oppure per l’aliquota di computo del 24% in caso di lavoratore autonomo. Per i gli iscritti alla gestione separata dell’Inps l’aliquota varia dal 24% al 33%. Inoltre, ed è questa la procedura che interessa di più il sistema, determinare il montante individuale dei contributi sommando l’ammontare dei contributi di ciascun anno, rivalutato annualmente sulla base del tasso annuo di capitalizzazione risultante dalla variazione media quinquennale del Prodotto interno lordo (Pil), calcolata dall’Istat con riferimento al quinquennio precedente.

06 novembre 2023

Condividi: