Rassegna Stampa
08 febbraio 2022
Fontana: maggiore autonomia per le Regioni
Fonte: regioni.it
“E’ giunto il momento. Credo che mai come ora la gente sia cosciente che un decentramento e una maggiore autonomia per le Regioni siano e diventerebbero la prova di un migliore funzionamento della nostra amministrazione”, dichiara il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana.
Il presidente della Regione Lombardia sottolinea l’importanza di “maggiori competenze, come richiesto nel nostro Referendum popolare, e a parità di costi per il sistema Paese. Chiediamo più competenze e le stesse risorse che oggi lo Stato impiega per svolgerle. Sono certo che potremmo dare servizi migliori con meno sprechi. Io credo che si debba consentire alle Regioni, cosi come è scritto nella Costituzione, di percorrere la strada della responsabilità e dell’autonomia che si sentono in grado di assumere. Avremmo un Paese più semplice e ‘amico’ dei cittadini”.
“Quello della legislazione concorrente, con le centinaia di conflitti davanti alla Corte Costituzionale degli ultimi anni, è uno dei motivi principali che spingono a chiarire, con la definizione dell’autonomia, i campi di intervento di ciascuno, offrendo certezze alle istituzioni e ai cittadini”.
Fontana quindi dichiara di non ignorare che “nei due anni della pandemia si sia orchestrata una campagna contro le Regioni a vantaggio di pulsioni neo-centraliste mai sopite. Lo considero un rischio per tutti. E non credo che i cittadini vogliano tornare ai tempi delle vecchie Enpas rinunciando, ad esempio qui in Lombardia, alla libertà di scelta nelle cure in qualsiasi centro di eccellenza essi vogliano”.
“La legge Delrio è stata un errore. – rileva infine Fontana – Abolire le Province senza pensare a chi avrebbe riempito quel vuoto è stata una pessima scelta, miope. Il livello intermedio è indispensabile, specie in Regioni come la nostra con 12 province, 1.500 comuni e 10 milioni di abitanti. Se si aprisse un dibattito serio sulle macroregioni, non mi sottrarrei”.