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TFS dei dipendenti pubblici, M5S e sindacati chiedono intervento del Governo
Categoria: COSMeD, Previdenza
Si è tenuta ieri alla Camera dei deputati la conferenza “Trattamento di Fine Servizio: L’ora della verità. Dalla Consulta la Parlamento, diritti violati e soluzioni concrete, organizzata dal Movimento 5 Stelle e da Cgil, Cisl, Uil, Ces, Fp-Cida, Cosmed e Codirp per chiedere al Governo di porre fine al sequestro delle liquidazioni dei dipendenti pubblici.
Recentemente la Corte costituzionale è intervenuta per la terza volta sulla questione di legittimità costituzionale delle disposizioni che prevedono la corresponsione differita e rateizzata dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici cessati dall’impiego per raggiunti limiti di età o di servizio.
Tra i relatori della conferenza i deputati dei Cinque Stelle Alfonso Colucci, Capogruppo I Commissione Affari Costituzionali e sostenitore di una proposta di legge sul tema, Dario Carotenuto, Capogruppo XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato, Valentina Barzotti, Componente XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato e Gianmauro Dell’Olio, Vice Presidente V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.
Sono inoltre intervenuti Giorgio Cavallero Segretario Generale COSMED, Roberto Caruso Presidente FP CIDA, Marco Carlomagno, Segretario Generale CSE, Santo Biondo Segretario Confederale UIL, Ezio Cigna, Responsabile politiche previdenziali CGIL, Tiziana Cignarelli Segretaria Generale Confederazione CODIRP, Ignazio Ganga, Segretario Confederale CISL.
“Insieme alle altre sigle abbiamo raccolto 50mila firme per risolvere questa incresciosa situazione, il governo deve intervenire, anche perché, in assenza di un provvedimento equo, inizierà un contenzioso con richieste di rivalutazione monetaria e arretrati.” ha affermato il segretario generale di COSMED Giorgio Cavallero che ha chiesto anche chiarezza sui calcoli fatti dal Governo “come è possibile che per accorciare di tre mesi l’accesso al Tfs il governo parli di 22 milioni di coperture, mentre per un intero anno si arrivi a 16 miliardi di euro?” ha detto Cavallero che ha concluso: “È ora di fare qualcosa, perché non è più possibile continuare a discriminare lavoratori su un diritto individuale e su un bene personale che è stato incredibilmente sequestrato“.
Il video della conferenza, al minuto 15.50 l’intervento del Segretario Generale COSMED
