Rassegna Stampa

11 maggio 2022

Walter Ricciardi: «Il Covid non ha insegnato, ancora molte le disparità»

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«Se l’umanità non si dà regole diverse e non capisce di essere davanti a sfide inedite rispetto al passato, andrà incontro a gravi problemi con l’aumento ulteriore delle disuguaglianze, che non sono più tra Nord e Sud del mondo ma anche nello stesso Nord, caratterizzato da forti disparità tra livelli sociali differenti e tra Regioni. Va perseguito un equilibrio, difficile ma necessario, a fronte della difficoltà di accesso di miliardi di persone a servizi e tecnologie, anche di salute». Walter Ricciardi, professore di Igiene dell’Università Cattolica, consigliere scientifico per la pandemia del ministro della Salute Roberto Speranza e detentore di una serie di incarichi internazionali, affronterà il tema dei gap sanitari alle varie latitudini, in occasione del primo Oxfam Festival “Creiamo un futuro di uguaglianza” del 12-13 maggio a Firenze.

Già prima della pandemia denunciava il rischio di una “tempesta perfetta”…
Che è arrivata con il Covid, la miccia che ha scatenato la tempesta. Emblematico di una destabilizzazione – ma ci sono tanti altri fattori, dalla gestione delle malattie croniche all’impatto del cambiamento climatico – che i Governi hanno ignorato troppo a lungo. E continuano a farlo: il mondo dovrebbe realizzare, ma non lo sta facendo, che è finita un’epoca e che urge un cambio di passo: dall’attenzione ai comportamenti alla consapevolezza che le tutele vanno distribuite ovunque e non solo tra i paesi ricchi. Invece, sono appena rientrato dagli Stati Uniti dove, ad esempio, si tutela solo l’economia: la salute è un bene individuale, privo di meccanismi di protezione collettivi ed è chiaro, allora, perché quel Paese abbia superato il milione di morti per Covid.

11 maggio 2022

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