Rassegna Stampa

17 settembre 2025

Tfr nei fondi previdenziali: l’idea di rendere il versamento obbligatorio per i neoassunti

Fonte: Il Corriere della Sera

Il Tfr di chi verrà assunto per la prima volta dal 2026 in poi finirà obbligatoriamente nei fondi pensione, a meno che l’interessato, entro 6 mesi non dichiari di volerlo tenere in azienda. È questa la novità di cui ha parlato ieri il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, in vista della manovra di bilancio. La proposta, sul tavolo del governo, è stata illustrata nel convegno del centro studi Itinerari previdenziali, presieduto da Alberto Brambilla, sulla previdenza complementare.

La novità, è stato spiegato, riguarderebbe 400-420mila lavoratori all’anno e funzionerebbe, ha detto Durigon, con un meccanismo di «silenzio-assenso al contrario». A differenza del semestre di silenzio-assenso del 2007, quando i lavoratori dovevano indicare entro giugno se mantenere il Tfr in azienda o destinarlo a un fondo pensione, e se non sceglievano il Tfr finiva automaticamente nel fondo di categoria, questa volta l’accantonamento annuale pari a circa un mese di stipendio per prendere la liquidazione al momento della pensione (Trattamento di fine rapporto) verrebbe assegnato subito al fondo e potrebbe restare in azienda solo se, entro sei mesi, il lavoratore lo chiedesse formalmente.

17 settembre 2025

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