Rassegna Stampa

07 giugno 2019

Sanità

Tagli in arrivo. Ira della Grillo sul Mef

Fonte: ilgiornale.it

Il ministro Grillo attacca i tecnici del Mef per la clausola di salvaguardia sul “Nuovo Patto per la Salute”

Acque ancora agitate nel governo. Questa volta non si tratta di uno scontro tra Matteo Salvini e i 5 Stelle.

Questa volta la lite è tra il ministro (5S) della Salute, Giulia Grillo e il ministro del Tesoro, Giovanni Tria. A far scoppiare il caso è la bozza del “Nuovo Patto per la salute”. Si tratta di fondi che il governo dovrà dedicare proprio al comparto Sanità. Proprio all’articolo 1 di questo testo è stata inserita una sorta di clausola di salvaguardia che blocca l’erogazione prevista di 2 miliardi in più per il 2020 e di 1,5 nel 20121 nel caso in cui “sia necessario conseguire gli obiettivi di finanza pubblica tenendo conto delle varazioni del quadro macroeconomico”. Tenete bene a mente questo giro di parole. Traduzione: tagli alla Sanità. Di fatto con le raccomandazioni della Commissione Ue e l’avvio della procedura per il debito da parte di Bruxelles, il governo molto probabilmente dovrà correre ai ripari. E quindi non è scluso che proprio nel prossimo biennio decida di tagliare voci di spesa sulla Sanità come previsto da questa clausola. Ed è qui che scatta la reazione di 5 Stelle. L’ira del ministro Grillo è tutta per i tecnici del Mef: “Questa clausola per me è inaccettabile e voglio precisare che è stata voluta dagli uffici del Tesoro”.

 

 

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