Rassegna Stampa
03 luglio 2025
SSN. Servizio o Sistema? Perché le parole sono importanti
Fonte: sanitainformazione.it
Tenere insieme queste due dimensioni è oggi la sfida per rendere sostenibile, senza snaturarla, la missione originaria del SSN
Quando il Parlamento approvò la legge 833 il 23 dicembre 1978, battezzò il SSN come Servizio Sanitario Nazionale. La scelta sembrò quasi ovvia: lo Stato si assumeva il compito di servire il diritto alla salute di ogni cittadino, senza distinzioni di reddito, luogo di residenza o condizione lavorativa. Col tempo, però, un’altra etichetta ha preso piede – Sistema Sanitario Nazionale – e, a prima vista, potrebbe sembrare un sinonimo inoffensivo. In realtà, dietro le parole si celano visioni diverse di che cosa significhi curare e farsi carico di una collettività di quasi 59 milioni di abitanti, sempre più anziani e con bisogni sanitari complessi.
Il peso delle parole
“Servizio” viene dal latino servitium e richiama l’idea del prendersi cura, dell’agire in favore di qualcun altro. “Sistema”, dal greco sýstēma, mette invece l’accento sull’insieme di ingranaggi necessari a far funzionare un’organizzazione vasta e articolata. Dire servizio orienta lo sguardo verso il singolo paziente che entra in ambulatorio, mentre dire sistema invita a pensare a bilanci, logistica, flussi informativi e governance.
