Rassegna Stampa
21 maggio 2025
Piano pandemico dell’Oms, ecco perché l’Italia si è astenuta (insieme ad altri dieci Paesi)
Fonte: ilsole24ore.com
Una scelta all’insegna della “sovranità” quella ribadita dal ministero della Salute per spiegare il mancato sì al documento in 35 articoli che però mette chiari paletti alle possibilità di ingerenza nelle autonomie dei singoli Stati
La parola-chiave è “sovranità”: a questo concetto fortemente caro al Governo Meloni l’Italia rappresentata dal ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricondotto la scelta di astenersi sul Piano pandemico dell’Organizzazione mondiale della sanità, nella votazione a Ginevra per la 78ma Assemblea Oms. Un documento che era stato proposto tre anni fa, con il mondo ancora drammaticamente scosso dal terremoto Covid, e che anche noi avevamo caldeggiato. Ma il sì finale – complici il cambio al vertice del Paese e il nuovo corso imposto dalla rilettura della gestione della pandemia – non è arrivato, malgrado i tanti aggiustamenti al testo.
Una scelta politica
Dopo molteplici revisioni e trattative, il documento in 35 articoli che ha incassato 124 sì e nessun voto contrario ma 11 astensioni tra cui la nostra in buona compagnia con Russia, Iran, Singapore, Romania e Bulgaria e che punta a mettere in campo una rete di dicurezza preventiva in vista di una probabile nuova pandemia, vede decisamente attutite le istanze di cessione di quella sovranità che l’Italia continua però a rivendicare. «E che è l’unica spiegazione possibile – come osservano fonti ministeriali – alla base del mancato voto positivo. Quindi, una scelta strettamente politica».
