Rassegna Stampa
07 aprile 2026
Naddeo. Perché l’AI non sostituisce i dirigenti pubblici
Fonte: lentepubblica.it
L’intelligenza artificiale (AI) sta trasformando la pubblica amministrazione, ma il ruolo dei dirigenti resta cruciale. L’AI può elaborare dati e generare bozze, ma la presa di decisioni richiede giudizio umano e responsabilità. È necessario formare dirigenti capaci di integrare l’AI, riconoscendo i suoi limiti e mantenendo la fiducia tra le persone.
C’è una domanda che circola negli uffici pubblici italiani, spesso sottovoce, a volte con una punta d’ansia: se l’intelligenza artificiale può redigere atti, analizzare dati, rispondere ai cittadini e istruire procedimenti, a cosa serve il dirigente?
È una domanda legittima. E la risposta — paradossale solo in apparenza — è che il dirigente pubblico non è mai stato così necessario come adesso.
