Rassegna Stampa

01 luglio 2025

L’intelligenza artificiale sbarca in ospedale: aiuta in pronto soccorso e riduce le liste d’attesa

Fonte: ilsole24ore.com

Mappate le prime 40 esperienze di Ia nelle corsie ospedaliere: le applicazioni in radiologia per identificare le fratture e per riconoscere l’ictus fino alla gestione delle prenotazioni

L’intelligenza artificiale sbarca in pronto soccorso – lì dove i secondi possono fare la differenza – per aiutare i medici a decidere presto e bene cosa fare quando c’è il sospetto di una frattura o peggio di un ictus, ma l’Ia può aiutare gli ospedali a gestire meglio anche visite ed esami evitando che i pazienti diano “buca” e non si presentino agli appuntamenti e in prospettiva suggerendo ai camici bianchi se prescrivere o meno una Tac o una risonanza. Alleggerendo in questo modo le liste d’attesa e liberando i posti per chi ha davvero bisogno di quella prestazione. Eccole alcune delle esperienze più innovative tra le prime quaranta inserite nell’Osservatorio sull’Intelligenza artificiale in Sanità, presentato al Forum Logos & Téchne’, organizzato a Siracusa nei giorni scorsi dalla Fiaso, la federazione che riunisce i manager di Asl e ospedali.

01 luglio 2025

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