Rassegna Stampa
07 luglio 2026
In Inghilterra il benessere del personale diventa performance sanitaria
Fonte: quotidianosanita.it
In Italia il benessere del personale sanitario è spesso un tema dichiarato, raramente pesato. Compare nei documenti aziendali, nei questionari sul clima interno, nei piani sul benessere organizzativo, nei corsi obbligatori, nelle dichiarazioni successive all’ennesima aggressione ai danni di un professionista sanitario.
Resta però una domanda centrale: quanto incide davvero tutto questo nella valutazione di chi governa un’azienda sanitaria?
Se un’organizzazione presenta reparti esausti, professionipaurasti aggrediti, personale che rinuncia a segnalare per paura, coordinamenti fragili, discriminazioni non affrontate, turni incompatibili con il recupero psico-fisico, può essere considerata pienamente performante?
In Inghilterra la risposta sembra orientarsi verso un cambio di paradigma.
Secondo quanto riportato dal Guardian, da luglio 2026 i trust sanitari inglesi saranno valutati anche sulla loro capacità di affrontare razzismo, violenza e molestie sessuali nei confronti del personale. Le nuove metriche toccheranno sei aree: contrasto al razzismo, prevenzione della violenza, sicurezza sessuale, lavoro flessibile, qualità del management di linea, salute e benessere del personale.
Questi elementi contribuiranno al rating complessivo delle organizzazioni sanitarie, accanto a indicatori più tradizionali come liste d’attesa e pronto soccorso.
