Rassegna Stampa

30 settembre 2025

In caso di mancato rispetto dei tempi d’attesa, l’ASL deve valutare se su ciò ha inciso la libera professione dei medici

Fonte: iusmanagement.org

Gli italiani attribuiscono alla sicurezza alimentare un peso superiore rispetto alla media europea, ma allo stesso tempo si dichiarano meno informati sui rischi legati al cibo. È quanto emerge dal nuovo Eurobarometro 2025 condotto dall’ Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in 27 Paesi UE e 7 candidati all’adesione, che fotografa consapevolezza, percezioni e fonti di fiducia dei consumatori in materia di food safety. Se per la maggior parte degli italiani il tema influenza in modo decisivo le scelte alimentari, le principali preoccupazioni riguardano le malattie animali trasmissibili, i residui di antibiotici e l’intossicazione da alimenti contaminati.

“I nuovi dati sulla consapevolezza dei cittadini in materia di sicurezza alimentare nell’Ue sono estremamente incoraggianti per l’Efsa e i nostri numerosi partner in tutta Europa” ha dichiarato il Direttore esecutivo Nikolaus Kriz. “Continueremo a collaborare con la Commissione europea e i nostri partner nazionali per comunicare ai cittadini i vantaggi che il sistema di sicurezza alimentare comporta per loro”.

30 settembre 2025

Condividi: