Rassegna Stampa

14 settembre 2025

I trucchi degli ospedali per falsare le liste d’attesa

Fonte: ilpost.it

Servono a nascondere ritardi e indisponibilità: il più diffuso è il blocco delle prenotazioni

Nell’ultimo anno il ministero della Salute ha inviato due lettere alle regioni per sollecitare una gestione migliore delle liste d’attesa per esami e visite mediche. In entrambe le lettere il ministro Orazio Schillaci ha scritto che ci sono troppe “situazioni indegne”, un riferimento agli espedienti usati dagli ospedali per nascondere ritardi e indisponibilità. Nonostante i tempi per avere un esame o una visita siano molto lunghi, infatti, in molti casi i dati trasmessi dalle regioni al ministero non mostrano i problemi denunciati dalla popolazione.

Tutti i trucchi per falsare i dati – ne sono stati ideati molti – agiscono nel momento in cui una persona chiama l’ospedale o si collega al sito per fare una prenotazione. Quando un medico prescrive un esame o una visita specialistica scrive sulla ricetta una lettera che indica quanto è urgente l’appuntamento: quelle più urgenti hanno una U, e devono essere fatte entro 72 ore; con la lettera B la priorità è breve e la visita può essere fatta entro 10 giorni, che diventano 30 per le visite differibili indicate con la lettera D e 120 quando sono programmate, con la lettera P.

14 settembre 2025

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