Rassegna Stampa
11 maggio 2026
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Fonte: quotidianosanita.it
La circolare aggiorna i dati epidemiologici: nove casi totali (sette confermati, due probabili) e tre decessi. Istituita una rete nazionale di laboratori di riferimento. Per i contatti asintomatici nessun test di routine, ma attenzione clinica elevata. Le Regioni dovranno avviare il monitoraggio quotidiano.
Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Il documento, firmato digitalmente l’11 maggio 2026 dal Direttore generale della Prevenzione Sergio Iavicoli e dal Capo del Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze Sanitarie Maria Rosaria Campitiello, aggiorna le definizioni operative dei casi e dei contatti, definisce le strategie di testing e rafforza le indicazioni per gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf).
La circolare arriva dopo lo sbarco della nave nel porto di Granadilla a Tenerife lo scorso 10 maggio e il rimpatrio dei passeggeri verso i rispettivi Paesi di origine, tra cui l’Italia. Il Ministero della Salute ha già attivato il raccordo continuo tra il livello internazionale ed europeo – partecipando ai meccanismi di coordinamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Regolamento Sanitario Internazionale, del Sistema Europeo di Allerta e Risposta Rapida (EWRS) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie – e il livello nazionale.
