Rassegna Stampa
07 luglio 2025
Fascicoli sanitari inutilizzabili: meno di metà degli italiani ha dato il consenso al loro utilizzo
Fonte: ilsole24ore.com
Sapere soprattutto nei casi di emergenza se un paziente è allergico, prende un farmaco salva vita o soffre di una patologia cronica grave può fare la differenza. Eppure per sei italiani su dieci questa possibilità a portata di un semplice click per medici e infermieri oggi è preclusa perché il Fascicolo sanitario elettronico è ancora per troppi un oggetto misterioso. Al 31 marzo scorso solo il 42% ha infatti dato il consenso alla consultazione dei propri dati sanitari contenuti nel fascicolo: dalle ultimi analisi effettuate, agli esami o ai farmaci che si prendono abitualmente fino a precedenti ricoveri o al “patient summery” (una sorta di breve identikit del paziente) . E con enormi differenze regionali perché si va dal 92% dei sì all’utilizzo del Fse degli emiliani allo striminzitissimo 1% di consensi dei calabresi, oppure dall’88% dei sì dei veneti e l’86% dei friulani all’1% di campani e molisani, dal 66% dei sì di cittadini della Lombardia all’8% di quelli del Lazio. Che gli italiani bazzichino poco il proprio fascicolo – a parte quelli contrari per principio che si presume siano una minoranza – lo dimostrano anche i dati di accesso: a fronte di una media nazionale del 21% che hanno aperto il loro Fse negli ultimi 90 giorni, c’è il 65% degli emiliani e l’1% dei marchigiani,
