Rassegna Stampa
12 maggio 2025
Farmaci, pressing dell’Italia per cambiare la riforma Ue e non perdere terreno su Cina e Usa
Fonte: quotidianosanita.it
L’Italia spinge per una revisione delle regole che non sia “ostile” alla filiera industriale visto che il nostro Paese è primo in Europa per la produzione
L’Europa del farmaco è a un bivio: spingere su nuove regole più attrattive per gli investimenti o rischiare di cedere ancora terreno. Lo spettro dei dazi americani che presto si abbatteranno anche sui medicinali e la competizione sempre più agguerrita di nuovi grandi player come la Cina che stanno scommettendo sempre di più sulle life science suonano come l’ultimo forte campanello d’allarme per l’Unione europea che si appresta a rivedere la contestata riforma farmaceutica. Con l’Italia che spinge per una revisione delle regole che non sia “ostile” alla filiera industriale visto che il nostro Paese è primo in Europa per la produzione con oltre 56 miliardi raggiunti nel 2024 e ben 54 miliardi di export, un record di crescita che supera tutti gli altri settori manifatturieri.
