Rassegna Stampa

07 agosto 2026

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Fonte: quotidianosanita.it

Nel provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri e pronto per essere trasmesso alle Camere per la conversione, la norma sanitaria riorganizza competenze e poteri. La copertura per lo smaltimento dei materiali è di 84 milioni in due anni. Il compenso del Commissario è di 40mila euro annui. 

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme approvate, l’articolo 4 riguarda la sanità e – come spesso accade nei testi che arrivano in Parlamento – ha subito alcune modifiche rispetto alle bozze iniziali.

Con il decreto ora all’esame delle Camere per la conversione in legge, due misure importanti sono definitivamente saltate: l’aumento del 3,68% delle tariffe massime per le prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti in regime di ricovero ordinario e diurno (che sarebbe scattato dal 1° luglio 2026). Su questa misura, a quanto si apprende, ci sarebbe stata l’opposizione delle Regioni con in testa il Lazio, mentre il Ministero era favorevole. Niente anche per la proroga al 30 giugno 2027 della possibilità per aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale di affidare a terzi i servizi di emergenza-urgenza, i cosiddetti “gettonisti”. Su questa seconda misura, invece, il Ministero della Salute aveva espresso forti riserve e la norma è stata rimossa, nonostante fosse stata richiesta dalle Regioni per far fronte alla carenza di personale. La scadenza, quindi, resta quella già prevista.

07 agosto 2026

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