Rassegna Stampa

20 novembre 2025

Contratto medici: prestazioni aggiuntive, incarichi e orari rinviati al prossimo negoziato

Fonte: ilsole24ore.com

Gli aumenti economici sono quelli di tutti gli altri dipendenti pubblici cioè il 5,78 % del monte salari del 2021, al di sotto dell’inflazione del periodo

Ad una settimana esatta da quella dell’Area delle Funzioni centrali, è arrivata anche la sigla della Preintesa dell’Area Sanità, relativa a 137.370 dirigenti medici, odontoiatri, veterinari, biologi, chimici, fisici, farmacisti, psicologi e dirigenti delle professioni infermieristiche e tecnico-sanitarie. In questo caso, è avvenuto quanto ipotizzato dall’Atto di indirizzo del 17 settembre scorso laddove si auspicava una “rapida chiusura” del contratto per poi avviare, sempre in tempi rapidi, la negoziazione per il triennio 2025-2027.

Rinnovato un contratto scaduto nel 2024
In pochissime riunioni – 1, 15 e 27 ottobre e 10 e 18 novembre – si è pervenuti all’accordo e, dopo il Comparto e la dirigenza PTA, dunque, anche i dirigenti sanitari hanno finalmente ottenuto il rinnovo che – lo segnalerò sempre, fino alla noia – si riferisce al triennio 2022-2024, abbondantemente scaduto da più di un anno quando arriverà la firma definitiva. Anche questo contratto non è stato firmato dalla CGIL, alla quale si è affiancata la FASSID e le sigle firmatarie risultano sei e le loro corrispondenti Confederazioni, con una percentuale di rappresentatività del 76,15%.

20 novembre 2025

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