Rassegna Stampa

03 settembre 2025

Carenza personale, il Veneto apre ai medici laureati all’estero

Fonte: beesanitamagazine.it

Il Veneto fa esercitare in via sperimentale i medici con titoli esteri non ancora riconosciuti in Italia per risolvere la carenza di personale

La Regione Veneto ha autorizzato, in via sperimentale, l’assunzione di medici specialisti con titolo conseguito all’estero, anche se non ancora riconosciuto in Italia. Si tratta di un provvedimento straordinario, unico nel panorama sanitario italiano. Una misura temporanea e ritenuta necessaria, in conseguenza della carenza di medici negli ospedali e nelle strutture sanitarie pubbliche, oltre che della presenza di sempre più personale “gettonista”.

Affrontare la carenza di personale
La carenza di personale sanitario in Italia è ormai una realtà strutturale. L’invecchiamento della popolazione e la crescente domanda di servizi sanitari rendono urgente il reclutamento di nuovi professionisti. «Questa iniziativa nasce dalla necessità di assicurare continuità ai servizi di emergenza e pronto soccorso, che sono presidi fondamentali per la salute dei cittadini. È una risposta pragmatica a una situazione di carenza che riguarda l’intero Paese e che si sta aggravando» spiega, Manuela Lanzarin, Assessora alla Sanità della Regione.

Il provvedimento si inserisce nella strategia del Veneto volta al superamento del fenomeno dei “gettonisti”, ovvero i medici e gli infermieri a chiamata. Questi operano in regime libero-professionale esternalizzato, con l’obiettivo di favorire forme di collaborazione più stabili e assicurando una maggiore continuità nell’assistenza, in particolare nei servizi emergenziali, dove, nella regione, si registrano le maggiori carenze.

03 settembre 2025

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