Rassegna Stampa

23 giugno 2022

Autonomia: aggiustamenti al progetto della legge-quadro

Fonte: regioni.it

Per la maggiore Autonomia alle Regioni su alcune materie c’è un clima sereno e costruttivo. Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, riferisce così l’avvenuta riunione di alcuni presidenti di regione con il ministro per gli affari Regionali, Mariastella Gelmini: “Si è tenuto l’incontro, direi positivo, un clima sereno e soprattutto costruttivo. Adesso si tratta di aggiustare ancora il progetto della legge-quadro, ma direi che siamo alle ultime limature”.

All’incontro a Roma sull’autonomia differenziata promosso dal ministro agli Affari regionali, Mariastella Gelmini, erano presenti i presidenti Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Zaia (Veneto), Cirio (Piemonte), Fontana (Lombardia), Giani (Toscana), Toti (Liguria), Fugatti (Provincia autonoma di Trento).

“Ovviamente – precisa Zaia – ascoltando anche le istanze di tutti coloro che magari non condividono il nostro progetto, visto e considerato che il percorso si è fatto, i compiti per casa li abbiam fatti, questa non è la secessione dei ricchi, ma la volontà di andare avanti con un progetto di modernità e di efficientamento del paese”.

Per il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, “Autonomia significa permettere alle Regioni più efficienti di avere la possibilità di lavorare per far crescere tutto il Paese. Chi sostiene che le disuguaglianze esistenti tra territori, tra nord e sud, siano frutto delle autonomie sbaglia analisi: sono decenni di scelte sbagliate e di assenza di responsabilità delle classi dirigenti ad aver prodotto queste diversità. Perseverare sarebbe diabolico, ancora di più oggi che abbiamo da spendere i soldi del Pnrr”.

“Non perdiamo altro tempo- aggiunge Toti- e facciamo ripartire in modo concreto questo cammino. Ne abbiamo parlato oggi con i presidenti Bonaccini, Zaia, Fontana, Fedriga, Cirio, Giani, Fugatti, seduti allo stesso tavolo con il ministro Mariastella Gelmini, che ringraziamo per aver ripreso in mano un tema così importante per il Paese”.

Far “ripartire questo percorso oggi è ancora più urgente di prima, alla vigilia di scelte strategiche come quelle sul Pnrr e la nuova programmazione europea.

Durante la pandemia le Regioni si sono guadagnate sul campo un ruolo da protagoniste, dimostrando di essere in grado di guidare con responsabilità e buonsenso prima la gestione dell’emergenza e poi la ripartenza. Dietro di noi non ci sono i partiti, qui rappresentiamo i nostri territori per cui lavoriamo in prima linea ogni giorno e che hanno bisogno delle giuste occasioni per lo sviluppo dell’Italia intera”.
“Il clima è molto positivo e soprattutto c’è la volontà di trovare una risposta alle nostre istanze”, commenta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
L’autonomia, spiega Fontana, “è uno strumento che serve a responsabilizzare chi amministra, non a creare diseguaglianze. E posso dire che, in questo senso, oggi sono stati compiuti passi in avanti”, e nel corso dell’incontro, “siamo entrati nel merito delle proposte fatte dal Governo confrontandole alle richieste portate avanti dalle Regioni”.
Anche per il presidente della regione Emilia-Romagna, il vertice è stato positivo: “c’e’ la volonta’ comune di definire il Disegno di legge quadro in tempi rapidi, ci sono tutte le condizioni per farlo”:
L’Emilia-Romagna ha avanzato alcune proposte emendative, fra cui quella di fissare un limite temporale per definire i Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni da garantire in tutto il Paese. “Ringrazio la ministra Gelmini per l’attenzione e il continuo confronto con le Regioni -sottolinea Bonaccini -. A lei e al Governo abbiamo ribadito la volonta’ di portare a compimento il percorso dell’autonomia differenziata, che in Emilia-Romagna e’ stato condiviso con enti locali e parti sociali del Patto per il Lavoro e per il Clima e non ha mai registrato un solo voto contrario in Assemblea legislativa. Il Governo ha l’occasione per una riforma che permetterebbe di dare risposte efficaci e veloci ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. L’autonomia differenziata che, ricordo, non prevede il trasferimento all’Emilia-Romagna di un solo euro in piu’ rispetto a oggi, aiuterebbe molto anche il compimento delle opere strategiche previste dal Pnrr”.

Quindi si auspica un percorso spedito del disegno di legge, servono infatti tempi rapidi per consentire al ddl di poter avviare presto il suo iter Parlamentare prima della fine della legislatura.

23 giugno 2022

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