Rassegna Stampa

09 ottobre 2018

Manovra

Aceti: «Più risorse al Ssn o la spesa privata eroderà il reddito di cittadinanza». Poi: «Superticket via subito

Fonte: sanita24.ilsole24ore.com

«La manovra per il 2019 sia centrata sulla tutela dei cittadini e sul servizio sanitario pubblico, altrimenti c’è il rischio che un’ampia fetta del reddito di cittadinanza vada in spesa spesa sanitaria privata. Con un Ssn indebolito, senza risorse aggiuntive, i cittadini sarebbero costretti a spendere ancor più di tasca propria. E già oggi la spesa sanitaria privata in Italia è pari al 23% del totale a fronte del 15% raccomandato dall’Oms Europa». Il coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, promuove nel complesso le cinque linee strategiche – personale, governance della spesa, digitalizzazione, adeguamento dei fabbisogni di personale e tecnologie in vista dei nuovi Lea, edilizia sanitaria e tecnologie – elencate nel Def per la sanità. Ma avvisa la ministra della Salute Giulia Grillo e il Governo: il Servizio sanitario nazionale «va irrobustito». Le cifre scritte nel Def tracciano invece un percorso diverso: «Il rapporto spesa sanitaria/Pil – sottolinea Aceti – non modifica il trend depressivo tracciato dai Governi precedenti. Non si tocca più il minimo del 6,3%, ma non si registrano inversioni di tendenza. E in ogni caso il Fsn resta fermo ai 114,4 miliardi stanziati dal Governo precedente. Servono più risorse se si vuole dare un segnale di discontinuità».

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