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16 settembre 2020

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Le Linee guida sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Categoria: DEF e Legge Bilancio, Governo e Parlamento

Le Linee guida sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Nella serata del 15 settembre il Governo ha ai presidenti di Camera e Senato le “Linee guida per la definizione del ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’”, il  Recovery plan italiano,  che dovrà essere presentato alla Commissione europea per spiegare come saranno impiegati i 208,6 miliardi che l’Italia ha potenzialmente a disposizione sulla base delle risorse europee del Recovery fund.

I due rami del Parlamento voteranno una risoluzione che impegni il Governo a seguire gli indirizzi del Parlamento nella predisposizione del piano per trattare in Europa sul piano stesso, non prima però di ulteriori linee guida della Commissione europea che forniranno ulteriori indicazioni su come stilare il piano definitivo.

La presentazione concreta del Piano italiano avverrà solo quando il programma Next Generation Eu (NGEU), attualmente al vaglio del Parlamento Europeo e destinato poi alla ratificato da parte dei Parlamenti nazionali,  sarà effettivamente in vigore.

Come scrive il Governo stesso nell’introduzione alle linee guida:

I regolamenti attuativi di NGEU non entreranno in vigore prima dell’inizio del 2021. Solo da quel momento sarà possibile presentare ufficialmente i PNRR alla Commissione europea. Tuttavia, il Governo, allo scopo di avviare un dialogo informale con la Commissione già a partire dal mese di ottobre, ha elaborato una proposta di Linee guida per la definizione del PNRR, da sottoporre all’esame del Parlamento nazionale.

All’esito di questo primo vaglio parlamentare e in considerazione delle valutazioni di indirizzo che il Parlamento vorrà formulare al Governo, sarà elaborato lo schema del Piano di ripresa e resilienza, recante una previsione razionale e ordinata dei progetti di investimento e riforma. Lo schema sarà quindi presentato al Parlamento, in vista della sua approvazione definitiva. Il Governo italiano ha scelto di adottare una tempistica stringente per la elaborazione del Piano nazionale, al fine di accelerare quanto più possibile la partenza del Recovery Pian, per il quale si è fortemente battuto in tutte le sedi europee negli scorsi mesi“.

E l’approvazione del piano si intersecherà con il Documento Programmatico di Bilancio, come ribadito anche dal Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri in audizione davanti alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sul Recovery Fund, “Obiettivo del governo è presentare alla commissione le linee principali del piano nazionale di ripresa e resilienza, con anche i cluster progettuali e l’allocazione delle risorse, il 15 ottobre unitamente al consueto documento programmatico di bilancio. Prima di quel momento il governo approverà la nota di aggiornamento al def, e già in quel documento si discuterà di come il Pnnr e i connessi investimenti si andranno a inserire nella programmazione triennale di bilancio”.

Le linee guida sono state pubblicate dall’ANSA

A cura della segreteria FVM

 

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