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“Proseguiamo con determinazione nel solco dei rinnovi contrattuali su cui questo Governo ha scelto di investire con continuità. Il 27 febbraio è stato sottoscritto all’Aran in via definitiva da tutti i sindacati a eccezione della Cgil il contratto dell’Area Sanità 2022-2024, riguardante medici e dirigenti delle professioni sanitarie, con il via libera della Corte dei Conti. Questa firma rappresenta un passaggio concreto e non formale. Il contratto, che prevede aumenti medi che incidono in modo concreto sulle retribuzioni, contribuisce a valorizzare competenze e professionalità strategiche per il funzionamento dello Stato. Per quanto riguarda i rinnovi contrattuali ci siamo assunti un impegno, che stiamo rispettando passo dopo passo e con continuità, nonostante i ritardi accumulati negli anni precedenti e che abbiamo ereditato. Perché una Pubblica amministrazione più solida e strutturata è la base per servizi pubblici più efficienti e vicini alle persone”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in merito alla firma definitiva all’Aran del CCNL Area Sanità 2022-2024.
“Con la firma definitiva di oggi si chiude il triennio 2022-2024 assicurando incrementi economici significativi ai medici e ai dirigenti sanitari del Ssn”, ha affermato il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo. “Ringrazio le organizzazioni sindacali per il confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere questo risultato. Il Comitato di indirizzo delle Regioni ha approvato gli atti di indirizzo sia per il comparto sia per la dirigenza sanitaria: dopo il via libera del ministero dell’Economia e delle Finanze potremo avviare formalmente le trattative per i Ccnl 2025-2027 in coerenza con l’impegno assunto dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per garantire continuità e regolarità nei rinnovi”.
