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CCNL 2022-2024, via libera dal CdM
L'iter per arrivare alla firma definitiva
Categoria: CCNL
ll Consiglio dei Ministri riunito giovedì 5 febbraio 2026 ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo sull'”Ipotesi di CCNL del personale dirigenziale dell’Area Sanità, triennio 2022-2024″, sottoscritta il 18 novembre 2025 dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria, con parere favorevole espresso il 15 dicembre 2025 dal Comitato di settore Regioni – Sanità.
Il testo verrà trasmesso a breve alla Corte dei Conti che ha 15 giorni per esprimersi.
A seguito della certificazione positiva della Corte dei Conti l’Aran convocherà i sindacati per la firma definitiva.
Il CCNL diventa vigente dal giorno successivo alla firma in Aran.
Gli adeguamenti economici sono inseriti in busta paga nella prima mensilità utile, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
ESTRATTO DAL COMUNICATO DI FINE SEDUTA DEL GOVERNO:
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione a due ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL).
1. Ipotesi di CCNL del personale dirigenziale dell’Area Sanità, triennio 2022-2024, sottoscritta il 18 novembre 2025 dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria, con parere favorevole espresso il 15 dicembre 2025 dal Comitato di settore Regioni – Sanità. L’ipotesi riconosce, in via generale, a regime a decorrere dal 1° gennaio 2024, incrementi retributivi corrispondenti al 5,76% del complessivo monte salari utile ai fini contrattuali.
Si applica a tutti i dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie di cui all’articolo 7, comma 5, del CCNQ sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva del 22 febbraio 2024 con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendenti da tutte le Aziende ed Enti del comparto, ivi compresi gli Istituti Zooprofilattici sperimentali (IZS) e le Agenzie Regionali Protezione Ambientale (ARPA).
La consistenza del personale destinatario dell’ipotesi contrattuale in esame è pertanto pari a 137.370 unità di personale alla data del 31 dicembre 2021. Oltre all’incremento dello stipendio tabellare, pari a euro 230,00 mensili per tredici mensilità e con decorrenza dall’1° gennaio 2024, sono stati previsti degli aumenti dei valori della retribuzione di posizione, dell’indennità di specificità medico – veterinaria e sanitaria, dell’indennità per incarico di direzione complessa.
L’ipotesi contrattuale in esame prevede altresì una rimodulazione della percentuale di retribuzione di posizione di parte fissa spettante ai dirigenti sanitari a rapporto non esclusivo.
Inoltre, le innovazioni riguardano la riscrittura del periodo di prova; la ricostituzione del rapporto al fine di agevolare il rientro dei dirigenti; l’esperienza ai fini del conferimento degli incarichi, facendovi rientrare anche il periodo di prova; l’indennità di polizia giudiziaria, riconosciuta ai dirigenti addetti ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali, cui sia attribuita la qualifica di agente od ufficiale di polizia giudiziaria, a condizione dell’effettivo svolgimento di funzioni ispettive e di controllo; il vincolo annuale di costo per le prestazioni aggiuntive; la previsione del patrocinio legale in caso di aggressioni nei confronti del personale dirigente ad opera di terzi.
