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Carenza di personale: no a soluzioni che scardinano gli assetti giuridici della dirigenza

Categoria: Comunicati, Ministero della salute e SSN

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Le Organizzazioni sindacali della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, alla luce della Circolare emanata dal Ministro della salute, preoccupati delle “ricette” che diversi “guaritori”, compreso qualche docente di scuole di management con scarsa conoscenza della realtà sanitaria italiana, intenderebbero propinare al SSN per risanare le carenze di personale ospedaliero ribadiscono la propria posizione, peraltro già espressa e ben documentata in occasione delle audizioni tenutesi circa sei mesi fa presso gli uffici del Ministero della Salute.

Preliminarmente, ribadiscono la necessità di dotare le strutture sanitarie e ospedaliere di personale medico altamente qualificato in possesso dei titoli di specializzazione richiesti per assicurare prestazioni qualitativamente valide, anche a garanzia della sicurezza delle cure e quindi dei pazienti. Tale condizione è ineludibile a rappresentare quella strada maestra che non può e non deve essere aggirata in sede regionale, eludendo norme legislative nazionali ben consolidate.

Ad incontestabile riprova, evidenziano come la carenza di personale in servizio non può essere ridotta ad una mera quantificazione di ore di attività carenti, quanto tradursi nell’assegnare, in modo stabile, professionisti adeguatamente qualificati e competenti (quindi specialisti nel caso dei dirigenti medici) in grado di erogare prestazioni di elevata qualità, particolarmente nelle strutture ospedaliere dove la continuità assistenziale è prioritaria e la complessità della casistica da trattare rappresenta l’elemento caratterizzante per il professionista.

Inoltre, chiedono l’assoluta uniformità degli stati giuridici e dei contratti di lavoro, in particolare nelle strutture ospedaliere per evitare che tra dipendenti, contrattisti e convenzionati si creino disparità di regole nello stesso contesto operativo.

Pertanto, le Organizzazioni sindacali ribadiscono con forza quanto segue:

Le Organizzazioni sindacali della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria Ospedaliera contrasteranno in tutte le sedi eventuali abusi, continuando a denunciare il fatto che la grave carenza di personale dirigenziale medico e sanitario e la necessità di soluzioni tampone non devono rappresentare il “cavallo di troia” per scardinare gli assetti giuridici della Dirigenza medica, Veterinaria e sanitaria e le modalità di accesso del personale di livello dirigenziale che rischiano di essere demoliti anche da un dissennato incremento delle autonomie regionali. Questi elementi devono rappresentare quei fili verticali che tengono insieme la comunità nazionale garantendo l’universalismo, la solidarietà e l’equità di accesso per i cittadini, che sono le caratteristiche fondanti del SSN, attraverso l’uniformità e la qualità delle prestazioni erogate, da personale che gode degli stessi diritti e doveri, tutti i giorni nelle strutture ospedaliere e nei servizi territoriali del nostro Paese.

ANAAO ASSOMED – CIMO – AAROI-EMAC – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) –
FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – UIL FPL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA, VETERINARIA SANITARIA CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI




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