Notizie

19 febbraio 2026

Condividi:

Autonomia differenziata: intese preliminari con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto

Categoria: Governo e Parlamento, Regioni e SSR

Autonomia differenziata: intese preliminari con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto

Il Consiglio dei Ministri riunito il 18 febbraio, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha approvato gli schemi di intesa preliminare con le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

Alla riunione hanno partecipato il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.

L’attribuzione di tali forme di autonomia si fonda sul principio di sussidiarietà, valorizzando le potenzialità dei territori nel rispetto dell’unità della Repubblica. Il provvedimento attua la legge 26 giugno 2024, n. 86. Ai fini dell’allocazione delle funzioni è stata adottata una metodologia basata sul modello europeo di valutazione della sussidiarietà, che assicura un’istruttoria rigorosa sulla rispondenza delle richieste alle specificità regionali.

Le intese distinguono tra materie riferibili ai livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e materie “non-LEP”. Tra i contenuti qualificanti degli schemi figurano:

  • protezione civile, con la facoltà per il Presidente della Regione di adottare ordinanze in deroga alla disciplina statale per emergenze locali, previa autorizzazione del Governo o, in casi di estrema urgenza, con successiva approvazione del Consiglio dei Ministri;
  • salute, con la possibilità di riallocare risorse derivanti da efficientamenti della spesa su altri ambiti sanitari regionali, fermo restando l’obbligo di garantire l’erogazione dei LEA (livelli essenziali di assistenza) e il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario.

Le intese hanno una durata di dieci anni, con verifica annuale del monitoraggio degli adempimenti e degli oneri finanziari.

Gli schemi di intesa preliminare saranno trasmessi alla Conferenza unificata per il parere e, successivamente, alle Camere per l’esame da parte degli organi parlamentari competenti.

Di seguito una breve sintesi delle previsioni degli schemi approvati per ciascuna Regione.

Regione Liguria

  1. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica”
  2. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”

Regione Lombardia

  1. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”
  2. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”

Regione Piemonte

  1. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”
  2. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”

Regione Veneto

  1. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”
  2. Schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto, avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”.

Fonte: governo.it

Vedi anche